IL FLAMINIO - Sommario del n°4 - Dicembre 1985
Rivista quadrimestrale di studi vittoriesi
Edita dalla Comunità Montana delle Prealpi Trevigianae

Danilo GASPARINI, Alla ricerca di un mercato: contadini, artigiani, mercanti e botteghieri nella Contea di Valmareno, sec. XVI-XVIII. L'indagine, che si basa su una vasta documentazione, inedita, ricostruisce la difficile creazione di un mercato settimanale, i suoi legami con le congiunture economiche, gli inevitabili limiti, dovuti alla realtà socio-economica della Contea, alla sua marginalità rispetto ai circuiti commerciali, alla inefficiente e precaria situazione delle vie di transito.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 3).

Teresa BALLANCIN, Tra maternità e crimine: casi di infanticidio nel Feudo di Valmareno. Sec. XVIPXVIII. Attraverso un processo per infanticidio istituito nel 1610 contro una donna di Vergoman e collegandolo con dati e informazioni di analoghi processi si tenta uno spaccato della realtà sociale di questa piccola villa, un profilo delle figure femminili coinvolte ed una valutazione quantitativa del reato in questione.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 37).

Pier Angelo PASSOLUNGHI, Soppressioni monastiche nella Diocesi di Ceneda in età napoleonica (1806-1810). La dimensione, i tempi e le modalità di attuazione delle disposizioni napoleoniche che, in due fasi, concellavano una presenza di vita religiosa molto spesso plurisecolare.
(il Flamin,io, 4, 1985, p. 53).

Veronica BORSATO, Flora e vegetazione del Monte Altare. Breve panoramica sugli aspetti floristici e vegetazionali del M. Altare, il noto colle che domina il centro di Vittorio V., tendente ad individuare le caratteristiche di tale ambiente entro un quadro orientativo valido forse per tutto il territorio collinare vittoriese, attraverso la rilevazione anche di taluni aspetti di inquinamento biologico suscettibili di mettere a dura prova i delicati equilibri uomo e natura.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 61).

Guerrino MALAGOLA, Oggetti per ornamento altomedievali a Tarzo. Nuove interessanti ipotesi archeologiche su alcuni reperti altomedievali del Museo del Cenedese alla luce della bibliografia sull'argomento.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 69).


Inediti e documenti
Carlida STEFFAN, Un artigiano dei Cinquecento:Daniele da Serravalle. Un documento di Filippo II, Re di Spagna, datato 1556, attesta la presenza a Milano dell'artigiano Daniele da Serravalle che ivi ricopriva fin dal 1549 la carica di Regulator Malei, Sovrintendente al Maglio.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 75).

Una lettera inedita di Giovanni De Min. Lettera, datata Ceneda 22 dicembre 1855, al parroco di Auronzo circa le opere pittoriche da eseguire per la chiesa di S. Lucano a Villapiccola d'Auronzo.
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 79).


Graffiate

Archeologia vittoriese - Autograffiata - Il pezzo di carta...
(Il Flaminio, 4, 1985, p. 83).

Rassegna Bibliografica

(P.P. Brescacin), G. Piccin Dugo, Ridatemi l'infanzia;
(D. Pancotto), Paris Bordon, Catalogo della Mostra.
(P.P. Brescacm), M. Ulliana, Vecchio Tinello;
(V Pianca), P. Passolunghi, S. Maria di Follina;


Appendice

Giorgio MIES, Per Egidio Dall'Oglio.
La presentazione di tre opere inedite del pittore Cisonese che vanno ad arricchirne il già cospicuo catalogo. (Il Flaminio, 4, 1985, p. 93).

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