Zona di alta montagna

Comprende la zona in Comune di Revine Lago  che parte  da una quota  di 700-800 m sopra il livello del mare,  fino allo spartiacque a quota 1300-1500,  per poi estendersi per alcuni km anche oltre il confine geografico, in provincia di Belluno. Il fatto che le proprietà degli abitanti di Revine Lago e Tarzo si estendano anche nella vicina provincia è qui molto diffuso, anche se è piuttosto anomalo e raramente si riscontra in altri paesi.
Attualmente la zona è poco sfruttata  dal punto di vista agricolo, in quanto i numerosi pascoli sono stati completamente abban-donati o trasformati in piantagioni di pino ed abete. Nella parte a quota più bassa, ha preso  il sopravvento una fitta e   recente  vegetazione spontanea di fustaie e cedui  di castagni, faggi, betulle,  ecc.  sfruttata solo in parte per il taglio della legna per il riscaldamento domestico.
Fino a qualche anno fa il suo utilizzo  era  legato esclusivamente all’alpeggio nei mesi estivi per il  pascolo del bestiame e per la fienagione.
Data la notevole distanza dal paese, non era possibile raggiungere quotidianamente  questa zona, per tanto la gente vi si stabiliva in modo permanente, (da giugno a settembre) alloggiando nelle piccole e caratteristiche  piccole casere.

Casera de Batistela in loc. Monte Frescon Casera in loc. Fossa Granda in montagna tra Lago e Revine
Foto 1 - Casera de Batistela in loc. Monte Frescon
Foto 2 - Casera in loc. Fossa Granda in montagna tra Lago e Revine

Gli alunni della Scuola Media Statale "T. Vecellio" Tarzo: