| Dalla terra alla tavola... ...Saperi
e sapori
Istituto Comprensivo
Elementari e Media di Tarzo
via Trevisani nel mondo, 14
31020 Tarzo (TV)
Anno scolastico 2002-2003
Classi: 1°A/B-2°A/B-3°A/B
Insegnanti:
Bernardi Silvano. Buttignol Arianna. Pavan Angiola.
Presentazione
La scuola media "Tiziano Vecellio" si trova a Tarzo, in via "Trevisani
nel mondo" e fa parte dell'Istituto Comprensivo Elementari e Media
di Tarzo. Da anni partecipiamo a vari concorsi, che per noi sono
un'occasione per riflettere sul significato e l'importanza del nostro
ambiente e del nostro recente passato, sulla vita dei nostri nonni,
realtà che credevamo lontana e, ma che abbiamo scoperto a noi molto
vicina e fonte inesauribile di importanti insegnamenti. Ci siamo
pertanto proposti di iniziare un lavoro che speriamo possa continuare
nel tempo, coinvolgendo Enti, Associazioni e persone che in passato
hanno vissuto nella nostra terra. Tutto ciò ci permetterà di vedere
con un'ottica diversa i problemi dei nostri giorni, che a volte
a noi sembrano enormi, ma che in realtà sono ben poca cosa rispetto
a quanto ci è stato raccontato. Abbiamo iniziato cercando di individuare
un metodo d'indagine utile per raccogliere notizie, informazioni,
dati statistici, fotografie, lettere che ci permettessero di elaborare
poi la nostra ricerca. Ci siamo subito chiesti: "Troveremo dei dati,
persone disposte a raccontarci le loro esperienze passate?" - "Avranno
voglia di venirci a raccontare la loro storia?". "Si ricorderanno
tutto, in modo da raccontarcelo con chiarezza?". I nostri insegnanti
ci hanno subito rassicurato in tal senso, ed infatti, per noi, è
stata una gradita sorpresa il constatare che, oltre alla disponibilità
delle persone intervistate, abbiamo riscontrato in loro un vero
piacere nel venirci a raccontare le loro storie, le loro esperienze,
tanto che alla fine sono stati loro a ringraziare noi per l'invito
e non viceversa. Abbiamo dovuto addirittura selezionare il materiale
raccolto e, fra le testimonianze, scegliere quelle che ci sono parse
più significative. Il lavoro svolto ha coinvolto tutte le classi
1A e 1B, 2A e 2B, 3A e 3B. Ogni classe ha sviluppato in modo approfondito
un settore, guidata dai docenti che, per l'occasione, hanno "adattato"
il loro programma annuale, inserendo, ove già non lo fosse, il tema
proposto dal concorso. Le classi prime, con la guida degli insegnanti
di Lettere, hanno composto una serie di filastrocche aventi come
tema "Le Ricette della Nonna". Le classi 2A e 2B, con l'insegnante
di Educazione Tecnica, hanno fatto due uscite sul territorio dei
Comuni di Tarzo e Revine Lago, percorrendolo a piedi da nord a sud
per tutta l'estensione, raccogliendo informazioni, dati, fotografie
e altro importante materiale che è servito per realizzare una approfondita
ricerca, in parte riportata anche in questo lavoro, sulla morfologia
del territorio e sulle modificazioni apportate dall'uomo per sfruttarne
le risorse, con particolare riferimento agli insediamenti abitativi
e alla tipologia edilizia, intesa come adattamento delle strutture
ai bisogni dell'uomo. Le classi Terze hanno svolto la vera e propria
ricerca intervistando nonni, parenti e conoscenti, raccogliendo
testimonianze, prodotto dei questionari per le interviste, ricercato
brani, raccolto informazioni su vari testi di cultura e tradizioni
locali e, sempre con l'insegnante di Ed. Tecnica, hanno rielaborato
dati raccolti e coordinato tutto il lavoro. Molto importanti e proficui
sono stati gli incontri con le persone che abbiamo invitato in classe,
tra cui una nostra vecchia conoscenza, il sig. Moz Ferruccio, Fraceschet
Maurizio,Zardini Marcello e altri che ci hanno raccontato le loro toccanti esperienze.
Ma il nostro compito non si è esaurito qui, infatti ci siamo anche
recati a casa di quelle persone che per motivi diversi non potevano
venire da noi, per non perdere le loro preziose testimonianze. Ci
è sembrato importante inserire nei testi i termini dialettali usati
nel linguaggio comune delle persone intervistate, termini che spesso
noi non avevamo mai sentito prima, ma che abbiamo capito essere
molto importanti in quanto radicati e strettamente legati alle nostre
tradizioni e parte integrante della nostra cultura. |
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Gli
alimenti cambiano col variare delle stagioni e con le feste e ricorrenze
- La qualità e la quantità del cibo erano strettamente
legate all’andamento delle stagioni: in primavera si faceva generalmente
uso di verdure ed erbe, uova, latte, polenta, formaggio, ricotta e salami...continua
Il
formaggio - Il formaggio è stato da sempre uno dei
principali alimenti dell’uomo, un prodotto di composizione complessa ottenuto
dalla lavorazione e trasformazione del latte, molto importante per il
suo alto valore energetico, in quanto ricco di grassi, proteine e sali
minerali...continua
Le castagne -
La vita dell’uomo, specialmente quella del montanaro dell’arco prealpino
ed appenninico, è, da sempre, strettamente legata alla presenza del castagno
nel paesaggio agrario...continua
La
caccia agli uccelli - Gli uccelli che venivano
cacciati erano di varie specie e, a seconda del modo che veniva utilizzato
per prenderli, venivano catturati in massa o ad uno ad uno, posando vari
tipi di trappole nel luogo designato...continua
Il
maiale - Da secoli nella civiltà rurale si sono
allevati i maiali in quanto fornivano carne e grasso; la carne veniva
conservata sotto forma di salumi, i grassi servivano per condire gli alimenti
ed erano di due tipi: il grasso da sciogliere per friggere si conserva
all’interno delle budelle dello stesso maiale, il lardo, più solido per
condire, dopo essere stato salato, veniva appeso nella cantina...continua
L'orto
e il pollaio - In ogni famiglia, vicino casa, in
un luogo sotto stretta e diretta sorveglianza, si coltivava un orto, fonte
essenziale di verdura e frutta, indispensabili per integrare e completare
l’alimentazione...continua
La pesca sui laghi - Vecchi attrezzi
e tecniche L'antropologia culturale, l'etnologia
e l'etnografia possono seguire nelle loro ricerche il filone della civiltà
materiale. Costituiscono l'ambito di quest'ultima disciplina tutte le
attività concrete dell'uomo: i lavori, gli strumenti, gli attrezzi inventati
o importati (ma comunque usati e tramandati) i manufatti, le costruzioni,
i cibi ecc...continua
La
polenta - La polenta: un
alimento che per secoli ha sfamato intere generazioni: bianca o gialla
a seconda delle zone, ma sempre e comunque presente sulle tavole dei nostri
nonni. Polenta a mezzogiorno, alla sera, ma spesso anche alla mattina
, per colazione...continua
Contesto geografico - Zone omogenee del
territorio
Per zona omogenea di territorio si intende un’area contraddistinta
da elementi caratteristici, sia naturali che di origine antropica, diffusi
e ben riconoscibili al suo interno, spesso però nettamente diversi o non
presenti nelle zone adiacenti. Nel territorio che abbiamo preso in esame,
delimitato dai confini geografici dei Comuni di Tarzo e Revine Lago, ne
abbiamo individuate cinque...continua
montagna
media montagna
pedemontana
collina
pianura
Contesto storico - Gli avvenimenti storici del secolo scorso
-Ricostruire in prospettiva storica il nostro
recente passato ed in particolare quello del XX° secolo, significa
rileggere una pagina tra le più dolorose che l'Italia abbia mai
conosciuto. Prima e seconda guerra mondiale infatti, guerre coloniali
di Libia e d'Etiopia, fascismo per ricordare soltanto i maggiori avvenimenti,
hanno prodotto devastanti sconquassi ed aperto gravi ferite nel
tessuto socio-economico del nostro Paese....continua
Testimonianze di storia locale -
Il diario di Tomio Agostino - Un po’ di cronistoria
sul tono di vita del popolo di Revine dal 1891 al giorno d’oggi, 1964
e avanti fin che vivo. Nel 1891 avevo sette anni, essendo nato nel 1884
a Revine, mi chiamo Tomio Agostino di Lorenzo detto Popi, ho frequentato
la terza classe elementare a Revine, era insegnante il maestro Favero
Domenico e era Sindaco Antonio Sonego...continua
Le
Interviste - Uno degli
argomenti affrontati quest'anno a scuola è stato quello studiare il nostro
ambiente e il suo passato prendendo spunto dalle osservazioni delle molte
testimonianze tuttora presenti nel territorio e dai racconti diretti dei
nostri nonni. Il mio, in particolare, è stato fonte di una incredibile
quantità di informazioni che ho ritenuto interessante riportare in questa
ricerca.
Mio nonno Alessandro
Maria da Lago
Marcello di Corbanese
Feruccio di Lago
La mia nonna
Le ricette di mia nonna
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