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Ogni domenica mattina alle ore
9.00, su uno dei due laghi,
quello più ad ovest con approdo a nord in località area 'S.Giorgio', si svolge una
singolare competizione aperta a tutte le barche a vela con un autista a bordo.
Per l'occasione il club velico locale ha prenotato il
vento dalle
ore 9.00 a 12.30.
Regolamento:
Partenza ore 9.00.
- Durata 2 ore, con giro di boa in località barche.
- Chi passa per primo al giro di boa di località barche(costituito da un tavolino
galleggiante) può appropriassi di una bottiglia di prosecco collocata sopra il tavolino.
- Allo scoccare delle ore 12 (rintocco del locale campanile),
race finale verso il locale Bar.(bevuta generale, e il
conto lo paga l'ultimo arrivato).
- Chi viene distanziato dal primo di un miglio 'laghese' ha diritto all'uso dei remi.
- L'equiparazione delle barche viene fatto in questo modo: praticare dei
buchi da 1mq sulle vele per ogni metro eccedente i 5mq, o caricare un amico.Il
locale club velico mette a disposizione amici d'imbarco , cesoie o trapano per forare le
vele e naviglio vario per recupero mezzi e vite umane.
Durante la gara sono vietati i ramponi d'abbordaggio e le secchiate d'acqua.
E severamente vietato centrare i salici piangenti locali, il colpevole dovrà lasciare
l'albero 'inalberato' della propria barca fino alla domenica successiva, e verrà
menzionato in tutti i documenti e media per 10 anni, a meno di un patteggiamento
culinario.
Quest'anno l'unico che sia riuscito in tale impresa è il signor Ing.S. Bernardi
(aut.pubb.privacy n°1) |
P.s.
i locali termini marinareschi differiscono da quelli
in uso.
nodo=grop
nodi=gropps
slegare=sgropa
cazzare=tira
poppa=drio
prua=davanti
albero=pal
vela=tea
remo=rema, rema
Fare attenzione nel dire timone rivolto a un indigeno locale, lo potrebbe scambiare per un
insulto.(timone=ei tu mo......)
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La locale barca a vela 'Scheggia' ha generato una
barchetta e le ha dato il nome 'Cena'. Il padre per ora non si sa chi sia; si mormora che
si un 'moscone' locale.
Rallegramenti all'armatore
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