GLI SCAVI ARCHEOLOGICI
DI LOCALITÀ BARCHE

Gli scavi sistematici sono iniziati nel 1992 sul lato nord del Canale Barche che collega il Lago di Lago con quello di Santa Maria, dividendo il territorio del Comune di Revine-Lago da quello di Tarzo. La zona non era nuova a ritrovamenti archeologici. Negli anni trenta, durante l’escavo del canale erano venute alla luce tracce di palafitte, resti ceramici ed una spada di bronzo di tipo Sauerbrunn, datata alla media Età del Bronzo, cioè al XV sec. a.C. La seconda fase degli scavi ha avuto luogo nel 1995; finora la ricerca archeologica ha operato non sul sito del villaggio palafitticolo, che si troverebbe sull’altro lato del canale, nel comune di Tarzo, ma su quella che si presume essere stata l’area artigianale del villaggio, che è risultata consolidata all’uopo, dato che il fondo torboso non ha molta consistenza, con un rudimentale acciottolato.

Gli attuali reperti, in base alla tipologia e alle prime analisi operate col metodo del radiocarbonio, vengono fatte risalire al IV millennio a.C.


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