I Cavalieri delle Vertigini

Aula Magna - Scuole Elementari di Miane
Giovedì 10 Maggio 2001
Ore 20.45

PRESENTAZIONE della SERATA
La Biblioteca Comunale di Miane e l'Assessorato alla Cultura, vi danno il benvenuto a questa seconda serata dedicata ali montagna ed a tutti coloro che la amano, continuando così un filone iniziato lo scorso ottobre con l'incontro con l'alpinista trentino Mario Corradini. Dopo la conferenza dell'amico Mario e la presentazione delle sue diapositive, questa sera abbiamo l'onore di avere con noi alcuni rappresentanti del celebre gruppo di guide alpine degli Scoiattoli di Cortina, che ci presenteranno un film a loro dedicato, vincitore del premio riservato ai film di alpinismo allo scorso 48° Filmfestival Internazionale "Città di Trentoll,
Con quest'opera potremo così rivivere i tempi eroici della scoperta del sesto grado sulle nostre amate Dolomiti, a cavallo tra gli anni '50 e '60.
Sperando di emozionarvi ancora, ma soprattutto di farvi appassionare ancora di più ai nostri monti, vi auguriamo una buona visione!

l Comitato Culturale della Biblioteca di Miane

IL GIUDIZIO DELLA GIURIA DEL 48° FILMFESTIVAL INTERNAZIONALE"CITTA'DITRENTO
Il Premio del Club Alpino Italiano -Genziana d'oro e lire 5 milioni al miglior film di alpinismo viene assegnato a:
I CAVALIERI DELLE VERTIGINI di Gianluigi Quarti, Giovanni Cenacchi e Fulvio Mariani (Svizzera)
"Negli anni 50 l'alpinismo europeo ha ripreso con straordinaria energia le grandi battaglie per la conquista delle ultime vie classiche delle Alpi.
Fra queste la "direttissima" della cima ovest di Lavaredo che ha visto un'autentica battaglia fra gli svizzeri Weber e Schelbert e gli Scoiattoli di Cortina.
Il film fa un'anatomia, a volte impietosa, di questa vicenda, rivelando con una meticolosa ricerca i fatti e le impressioni dirette dei protagonisti, colmando un vuoto di memoria storica con grande abilità di racconto e di azione.

IL FILM
I CAVALIERI DELLE VERTIGINI
regia: Gianluigi Quarti, Fulvio Mariani, Giovanni C;enacchi fotografia: Fulvio Mariani
musica: Ivo Antognini
montaggio: Marianne Quarti
produzione: T SI -TELEVISIONE SVIZZERA, Lugano video, colore -47'
I registi. Gianluigi Quarti Trevano è nato a Belluno ne11944. Ha iniziato la sua carriera cinematografica Come montatore presso gli studi RAI di Milano. Attualmente è regista alla Radiotelevisione della Svizzera Italiana di Lugano. Ha collaborato alla realizzazione di oltre quarantafilm di montagna e di esplorazione, tra cui ricordiamo «Fitz Roy», «Due per un 8000», «Quattro giorni sulla torre Venezia», «La terra degli dei», «Una leggenda per due alpinisti», «Po-Yul -dove i nomadi si fermarono» «Verso il Sud», «Cumbre», «Nunavut», «No problem Pelagic» e «C'era una volta». Nel 1990 ha realizzato una serie di trasmissioni sull'alpinismo e gli Sport di montagna, intitolata «Estate Avventurai>. È alpinista e accademico del CAI, Componente della Commissione cinematografica centrale del CAI e skipper Con oltre cinquantamila miglia di navigazione.
Giovanni Cenacchi, bolognese, è nato a Cortina d'Ampezzo ne11963. Scrittore, alpinista e fotografo, si oCCUpa da anni dei temi culturali suscitati dalla relazione tra uomo e ambiente montano. Ha curato insieme ad Andrea Gobetti dal 1986 al 19931a redazione di «RoCii, l'annuario della «Rivista della Montagna» dedicato all ' arrampicata. Nel 199 3, ha cominciato ad occuparsi di sceneggiatura insegnando e lavorando a Bologna presso il Laboratorio Cinematografico Pilastro, dove dei ragazzi di quartiere Sono stati coinvolti nella scrittura e nella produzione di un film a episodi che racconta la loro realtà. Dal 1997 ha lavorato Con Mariani alla realizzazione di «Verticale>i, un magazine di ottO puntate sull'alpinismo, lo sci e l'avventura.

Le Tre Cime di Lavaredo offrono la concentrazione più impressionante di pareti strapiombanti di tutto l' arco alpino. Alla fine degli anni' 5 O la sfida tra gli alpinisti europei per assicurarsi le prime salite sulle ultime pareti ancora vergini era viva e combattuta. Due svizzeri, Hugo Weber e Albin Schelbert tentarono nel 19591 'ascensione dello strapiombo sulla cima ovest dove però ambivano arrivare per primi anche alcuni dei migliori arrampicatori locali. Le cordate si confrontano nelle ascensioni grazie alla complicità di una donna...

 

 

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