|
Tace da tempo, l'antica
contrada; la fredda mano del progresso, in apparenza. l'ha solo sfiorata,
senza intaccarla, ma ne ha rubato le voci e i colori, il rumore ed il
suono dei passi, dei mille lavori da fare, gli schiamazzi e le grida
dei giochi, del rincorrersi dei bambini: ne ha rubato la vita!
Restano solo le vecchie case di pietra e sassi, le stalle abbandonate,
i portici tristi e cadenti e i volti fieri e rugosi dei pochi, degli
ultimi, rimasti a testimoniare un passato non poi così remoto,
ma ormai lontano e uno statico, malinconico silenzio nei vuoti cortili.
Ma in quanti di noi, nel cuore, nei ricordi c'è un'antica contrada,
c'è una vecchia "Via Francia"?
. Eccola allora
rievocata ne:
"La Contrada dei vecchi mestieri", per poter ricordare, ma,
ancor di più, per non dimenticare quelle che sono le nostre radici.
(testo tratto dal volantino
di presentazione dell'evento)
|