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COSA SERVE PER UNA FERRATA

Penso sia inutile dire che per percorrere una ferrata per prima cosa sia necessario non soffrire di vertigini, in secondo luogo che bisogna indossare delle calzature adatte, non occorrono scarpette da roccia ma un buon paio di scarponi sì!
Essendo questa una rubrica dedicata sopprattutto a chi ha intenzione di avvicinarsi per la prima volta a questo tipo di esperienza mi sento di consigliarvi di farvi guidare da qualcuno che ne sa un po' di più di voi. Vi aiuterà innanzitutto a scegliere un percorso adatto alle vostre caratteristiche, alcune ferrate richiedono una certa preparazione fisica, tecnica o entrambe insieme. Poi quando sarete INCRODATI vi consiglierà su dove mettere piedi e mani.
Fatta questa penosa premessa vediamo qual'è l'attrezzatura che graverà in più oltre ai panini sulle nostre spalle:

L'IMBRAGO
Essenziale alla nostra sicurezza è l'imbrago. Esso è formato da una serie di fetuccioni (più grossi e imbottiti sono meglio è!) che hanno il compito di avvolgerci e di fornire un punto di attacco al cordino che ci legherà alla ferrata.
Di imbraghi ce sono di tutti i tipi, quelli interi che ci avvolgono vita, coscie e spalle, quelli bassi che si fermano in vita e quelli per le spalle da usarsi solo in abbinamento con quelli bassi.

Su quale di questi sia il migliore c'è una bella diatriba aperta, quello che sento dire più spesso è che quello intero è più adatto se si portano zaini piuttosto pesanti perchè fornisce un punto di attacco più alto. Io personalmente utilizzo un imbrago intero e pur non avendolo mai provato (nel senso che non sono mai caduto! ... toccatina!) mi trovo benone.

 

IL CORDINO


Dopo essersi infilati l'imbrago ci vuole qualcosa che ci tenga attaccati alle corde fisse della ferrata. Questo compito è assolto da un cordino a Y. Sui due rami della Y ci sono due moscettoni che andranno agganciati alle corde della ferrata, è preferibile che i moschettoni abbiano la ghiera di bloccaggio e il blocca corda che impedisce agli stessi di ruotare liberi nel nodo. All'altra estremità si trovano un dissipatore e un nodo a doppio 8 o un moschettone. Il dissipatore ha la funzione di ammortizzare la caduta, funziona generalmente per attrito, ha infatti alcuni fori nei quali viene fatta passare la corda.
E'importante che il diametro della corda utilizzata sia indicato per quel tipo di dissipatore, per questo motivo è consigliabile acquistare dei kit già assemblati, sul mercato ce ne sono di tantissimi tipi e il loro costo a volte è inferiore di quello dei componenti utilizzati.
Il moschettone o il doppio 8 alla fine dello spezzone servono per collergarsi all'imbrago. Sebbene sia preferibile utilizzare il doppio 8, ci si può servire in alternativa di un moschettone purchè abbia il fissaggio a vite.
 

IL CASCO
Questo sì che è importante! Perchè? Perchè anche se io non CASCO quel cr...ino di Andrea che corre sempre come un camoscio butta giù ogni volta mezza montagna!
Guardate che non è uno scherzo, succede e come.

Anche qui la scelta è vasta, un consiglio, valido tra l'altro anche per il vestiario e lo zaino, è quello di sceglierlo bello visibile, non stiamo andando a caccia di camosci, se devono venire a pigliarci (... toccatina!) è bene che ci vedano!
 
Questi 3 sono gli elementi essenziali per andare in ferrata. A questi si possono aggiungere un paio di guanti (tipo ciclista), danno una presa migliore e aiutano ad evitare di congelarsi le mani se la parete è in ombra o se la giornata è fredda.