Rifugi e Bivacchi
Itinerari
Sport
Fotografia
Links

HOME

ava-ava@libero.it

 

CIMA NORD DI SAN SEBASTIANO
Pramper - Tamer

 

Dal Passo Duran (1598) si procede verso Sud per il sentiero marcato 524. Dopo aver attraversato il bosco si passa sotto il Sasso di Caleda dove si trova un piccolo passaggio attrezzato ma che non presenta grandi difficoltà. Salendo si entra nel Van De Caleda lungo un costone che ci porterà alla base della Cresta Sud di S.Sebastiano. Qui troviamo un bivio e delle tabelle che ci indicano a destra la Forc. La Porta, da dove si possono raggiungere i Tamer, e a sinistra la nostra Cima. Si procede alla base della parete per un ripido ghiaione fino a raggiungere la Forc. di S.Sebastiano da qui si sale alla nostra sinistra lungo la cresta fino alla cima.  
SCHEDA
Partenza: P.so Duran
Arrivo: Idem
Dislivello: 900m
Tempo: 2h30' + 3h per il rientro per i l 'Viaz dei Cengioni'
Difficoltà: EE - EEA
Cartografia:
Tabacco (Foglio 025)

Giunti in vetta è giusto guardarsi un po' attorno! A Sud si possono ammirare i Tamer e spesso anche la gente che sta salendo lungo la cengia inclinata che conduce alla vetta. Ad Ovest si vede l'Agner e in lontananza le Pale di S.Martino. A Nord il massiccio della Moiazza e subito dietro il Civetta, infine a Nord-Est si può ammirare il Pelmo in tutta la sua maestosità.
Il ritorno può essere fatto per lo stesso sentiero oppure per il 'Viaz dei Cengioni', questo seconda scelta è abbastanza impegnativa a causa di qualche passaggio esposto non attrezzato, in un punto ci sono alcuni pioli con asola, dove può tornar utile una corda di circa 15m.
Per prendere il 'Viaz dei Cengioni' si torna alla Forc. S.Sebastiano, ci si tiene subito sulla destra sotto la parete scendendo il ghiaione per svoltare ancora a destra non appena la parete termina. Si punta quindi verso un piccolo prato in piano dove si trova la tabella che ci indica il sentiero. Il Viaz percorre tutta la parete Nord della montagna mantenendosi in quota, al termine c'è una ripida discesa che ci porta nel bosco sottostante, da qui per un comodo sentiero (536) si torna al passo.

(Marco)