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Giunti
in vetta è giusto guardarsi un po' attorno! A Sud
si possono ammirare i Tamer e spesso anche la gente che
sta salendo lungo la cengia inclinata che conduce alla vetta.
Ad Ovest si vede l'Agner e in lontananza le Pale di S.Martino.
A Nord il massiccio della
Moiazza e subito dietro il Civetta, infine a Nord-Est si
può ammirare il Pelmo in tutta la sua maestosità.
Il ritorno può essere fatto per lo stesso sentiero
oppure per il 'Viaz dei Cengioni', questo seconda scelta
è abbastanza impegnativa a causa di qualche passaggio
esposto non attrezzato, in un punto ci sono alcuni pioli
con asola, dove può tornar utile una corda di circa
15m.
Per prendere il 'Viaz dei Cengioni' si torna alla Forc.
S.Sebastiano, ci si tiene subito sulla destra sotto la parete
scendendo il ghiaione per svoltare ancora a destra non appena
la parete termina. Si punta quindi verso un piccolo prato
in piano dove si trova la tabella che ci indica il sentiero.
Il Viaz percorre tutta la parete Nord della montagna mantenendosi
in quota, al termine c'è una ripida discesa che ci
porta nel bosco sottostante, da qui per un comodo sentiero
(536) si torna al passo.
(Marco)
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