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Questa
ferrata non presenta notevoli difficoltà, la roccia
è bella solida con molti appigli, si è aiutati
solo in un punto da un piolo, tempo di percorrenza circa
2h.
Si
raggiunge poi in breve il Biv. R.Reali (2595m) da qui si
può ammirare
la nostra meta in tutto il suo splendore. Si scende leggermente
fino a Forc. Sprit per poi risalire lungo un ripido ghiaione
fino ad un'altra forcelletta, qui il sentiero sale a sx
su roccia, in alcuni tratti è facile smarrire i segnavia
ma con un po' d'istinto (come abbiamo fatto noi) si guadagna
rapidamente la cima.
Il
ritorno vede come punto obbligato nuovamente il Biv. Reali
(quindi salendo si può lasciare lì lo zaino!)
e poi si deve scegliere tra lo stesso sentiero fatto all'andata
e il temibile sentiero 'Vani Alti'.
Per quest'ultimo ci si deve avviare verso Sud lungo le creste
dei Vani Alti, raggiunta l'omonima forcella si deve scendere
una parete molto esposta di circa 100m. Non ci sono funi
fisse ma ci sono molti pioli, quindi con 20m di corda si
può scendere in tutta tranquillità. Dopo questa
difficoltà non ci sono più problemi, si scende
rapidamente il Vallone Vani Alti fino a ritrovarsi sul sentiero
percorso la mattina.
Questa
cima merita senz'altro una visita, ma richiede una buona
prepazione sia fisica che alpinistica, in alternativa si
può salire dal versante Sud partendo da Gosaldo,
il dislivello è più o meno lo stesso ma non
si è rallentati dalla ferrata. Un'altra possibilità
è quella di farla in 2 giorni, considerata la posizione
tattica del Biv. Reali.
(Marco)
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