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Si sale
in forcella e si prende a dx il sentiero 624 che, molto
facilmente in una ventina di minuti, porta fino in "cima
Laste" (2247m). Fino a questo punto il percorso non presenta
alcuna difficoltà
alpinistica particolare e quindi può essere affrontato da
tutti con la soddisfazione finale di aver conquistato una
cima. Da qui si scende leggermente e passata una stretta
forcella in cresta si risale subito verso il "cimon del
Cavallo" detto anche "cima Manera" (2251m). A ridosso della
cima c'è un brevissimo salto di roccia attrezzato; una decina
di metri per nulla esposti. La cima è la più alta del gruppo
e gode di un'ottima visuale tutt'intorno. Il tratto di sentiero
tra "cima Manera" e "cimon di Palantina" (2190m) è sicuramente
il più impegnativo del giro. Si tratta di scendere fino
alla "forcella del Cavallo" (2055m) e poi risalire fino
alla cima percorrendo una ripida e stretta cresta a tratti
esposta. Non ci si accorge della fatica perché questo tratto,evidentemente
molto
meno battuto del primo, è letteralmente ricoperto di stelle
alpine. La cima è una splendida terrazza sul "Pian Cansiglio".
La discesa non presenta difficoltà particolari. La prima
parte più ripida è su prato e porta a "casera Palantina"
(1508m) da dove, in sottobosco (sentiero C), si ritorna
rapidamente al punto di partenza. E' un bel giro che si
può affrontare anche in tarda stagione.
(Mauro)
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