C.R.C.
Centro Ricerche Corbanese

Centro Ricerche Corbanese
di roberto favero
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Marta Arduino fonte: Il Mattino di Padova. 20 febbraio 2000

Il ritrovamento di questi giorni, nel versante sud occidentale del Monte Versa, di almeno un centinaio di reperti archeologici in selce si configura come sensazionale in quanto potrebbe rappresentare la prima presenza di un’attività estrattiva e lavorativa nei Colli Euganei. Secondo gli esperti che stanno lavorando nel sito, infatti, i ritrovamenti testimoniano un’interessantissima attività di questo tipo dell’uomo di Neandertal, risalente, molto probabilmente, ad un periodo compreso tra 120 e 100 mila anni or sono. Marco Peresani, ricercatore del Paleolitico all’Università di Ferrara, con l’aiuto di alcuni tecnici del dipartimento e di volontari del Centro Ricerche Corbanese di Treviso, sta compiendo un saggio archeologico nella zona; stanno cooperando anche il comune di Cinto (che per ora ha stanziato tre milioni) e l’Università di Ferrara........ sorprendente, aggiunge il Peresani, è inoltre l’impiego della tecnica “levallois” che consentiva già almeno centomila anni fa di ottenere coltelli dalla pietra.......... ma, dopo le analisi, i reperti, probabilmente, troveranno posto nel museo di Este......  Marta Arduino [fonte: Il Mattino di Padova. 20 febbraio 2000]

Vista da sito di M. Versa

    

Ciro e Marco nelle fasi di scavo

 

In evidenza tallone a "gendarme" di una punta levallois