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GIORNATE SULLA PREISTORIA

 CANSIGLIO (ANNO 2004)

 


l

la concia

       

PRESENTAZIONE

            Vengono qui presentati i risultati dell'attività di sperimentazione svolta tra il 21 luglio il 22 agosto 2004 sulla Preistoria antica dell'Altopiano del Cansiglio. Sono stati allestiti in località Vallorch diversi spazi (ateliers) dedicati alla sperimentazione delle attività quotidiane dal Paleolitico superiore al Neolitico per le quali si sono ritrovate le testimonianze sull'Altipiano stesso.

Sulla base delle evidenze notate sui reperti archeologici della fase recente del Paleolitico superiore e del Mesolitico, è possibile oggi stabilire che l'adattamento umano alle diverse condizioni climatiche e ambientali è avvenuto grazie ad una tecnologia avanzata, basata sulla produzione di lamelle e microlamelle impiegate come supporti per la confezione di armature che venivano innestate su armi da getto per la caccia, o per la costruzione di manufatti complessi. Venivano fabbricati coltelli per scuoiare le prede, grattatoi per la concia delle pelli, bulini per incidere l'osso eccetera.

All’interno dei diversi ateliers è stata  effettuata  una valutazione dell’efficacia degli strumenti in relazione al tipo di azione (scheggiare, grattare, raschiare, tagliare, abradere, incidere, perforare…) e al tipo di materiale lavorato (pelle, osso, palco, legno, sostanze minerali). La morfologia di uno strumento, dei suoi bordi, l’angolo del margine, la presenza o meno del ritocco e le sue caratteristiche morfologiche, influiscono sulla resa del manufatto stesso e fanno sì che esso sia adatto ad una attività più che ad un’altra. In linea generale si è evidenziato lo stretto legame tra le caratteristiche di un manufatto e la sua funzionalità.

La sperimentazione è stata accompagnata da un'attività ricreativo-didattica volta all'insegnamento delle tecniche e dei metodi di lavorazione utilizzati dai popoli cacciatori-raccoglitori della preistoria.

 

 

la scheggiatura

 


 

lavorazione dell'osso e del palco

 


 

 l'arte preisorica
 

la caccia