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Da
vedere:
Colonna
Romana: forse del V secolo d.C. sulla quale si può leggere questa
iscrizione A Dio Ottimo e Massimo , fu dissepolta ad opera di Pietro
Antonio Malanotte nel 1772. Questa colonna sembra sia stata sepolta
da Attila re degli Unni, nell'invasione del 451 a.C.
Villa
Concini dal nome della proprietaria, nobile veneziana del 1800 circa.

Borgo Malanotte, interessante borgo rurale di origine remota.

Il Cimitero Inglese della Guerra 1915-18, i resti della X armata
 Il
modo migliore per visitare il Comune è quello di seguire un itinerario
segnato; in bicicletta si possono percorrere strade rurali lontane dal
traffico e assaporare nel silenzio squarci della campagna trevigiana.
Numerose risorgive danno vita a fossati, canali e torrenti, interessante
è seguire il corso dell'acqua che vi può portare al fiume Livenza.

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Abitanti
(dati 1995):
Altitudine ed estensione:
Collocazione:
Frazioni:
Cenni storici:
La
storia di Tezze
va ricercata nella storia degli antichi borghi. Nella ricerca di una
storia per il borgo Bellussi si deve collegare la nascita di questo
borgo alle vicende della famiglia omonima. Nelle testimonianze scritte
(La Storia di Tezze - di A.Bardini) si ricava che l'origine della famiglia
Bellussi risale ad una donna venuta dall'Egitto nel 1620 con quattro
figli, con una largo seguito e grandi ricchezze. La donna fermatasi
nel villaggio di Tezze presso la località da lei denominata Bellus ora
appunto borgo Bellussi, ove costruì la propria dimora, l'esistenza d'altre
famiglie Bellussi proprio al Cairo avvalorano questa storia; la donna
sarebbe scappata in Italia per sfuggire ad una pestilenza scoppiata
tra il 1620 ed il 1630. La presenza del primo nucleo Bellussi a Tezze
è documentata nella prima metà del 17° secolo. Oltre che il nome del
borgo, la famiglia, nel tempo ha imposto anche il nome al famoso sistema
viticolo (la Bellussera). E interessante osservare come sono molteplici
le cause che storicamente hanno determinato la nascita e la storia dei
borghi: alcuni sono sorti per necessità collettive, altri in seguito
a particolari episodi, altri sono legati alla storia di singole famiglie,
come: Malanotte, Bellussi, Pini, ecc.
Le
invasioni barbariche
Le orde barbariche che invasero l'Italia e fecero crollare l'impero
Romano, può essere considerato come un fenomeno generale che interessò
tutta la penisola e anche Tezze. Tra le orde barbariche che si avventurarono
in Italia, in un impeto di distruzione, fu terribile la calata degli
Unni che interessò più direttamente il nostro paese. Nel 451 d.C. Attila,
re degli Unni, nella sua tumultuosa avanzata percorse la strada Claudio
Augusto Altinate, attraverso il Piave all'altezza di Lovadina transitando
per Tezze e lasciando dietro di sé innumerevoli tracce che gli valsero
l'appellativo di flagello di Dio. In seguito ci furono altre invasioni,
ne va ricordata una in particolare: è quella subita da Oderzo e dal
Contado (compreso il villaggio di Tezze) ad opera di Rotari, re dei
Longobardi, nel 641 d.C.. In seguito a quest'invasione molti abitanti
d'Oderzo e tra questi si ritiene anche i poche abitanti di Tezze, si
diressero verso la laguna per cercare rifugio.
Appuntamenti:
Manifestazioni
Il Palio di S.Gregorio si tiene alla fine di maggio; realizzato
per la prima volta nel 1985, si propone di ridare vita alle antiche
gesta cavalleresche legate alle tradizioni medioevali, e di riunire
in una festa i comuni della vallata del Piave.
Oltre
al palio vengono proposte attività che tendono a recuperare la memoria
di usi e costumi dell'area del Piave, come la fiera degli uccelli o
la rievocazioni della mietitura .
Per informazioni telefonare al 0438.488151
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