 |
Il simbolo di Sernaglia è
il monumento in bronzo dedicato all'"Emigrante"; sotto
quello di Falzè di Piave dedicato alla
divisione d'assalto "Arditi".
 |

la Parrocchiale viste dalla Campagna e dalla
piazza principale di Sernaglia


la zona umida a nord del comune, chiamat Palù
|
Abitanti
(dati 1995): 5226
Altitudine ed estensione:
117mt- 20,25kmq
Collocazione: A
nord del Montello, sulla sponda sinistra del Piave; confina con il Comune
di Pieve di Soligo ad est, a Nord con Farra di Soligo e a ovest con
Moriago, tutta questa zona viene chiamata Quartier del Piave.
Frazioni: Falzé
di Piave, Fontigo, Villanova
Patroni:
San Valentino il 14 febbraio
Santa Libera, Fontigo 8 ottobre
San Martino, Falzè 11 novembre
Appuntamenti:
14 febbraio S.Valentino e sfilata carri allegorici,
il lunedì dopo San Valentino fiera animali, attrezzature agricole
e mostra zootecnica.

Cenni storici:
Nel medioevo i Collato dominarono nella zona per un lungo periodo, qui
edificarono un castello usato in parte come bagno penale, il toponimo
Sernaglia deriva da "Serra Canaglia", così veniva chiamata
la zona, il maniero venne distrutto dagli Ezzelini.
Falze di Piave, Stazioni neolitiche ed eneolitiche. Attivo porto sul
Piave per gli zatterieri bellunesi fino agli anni trenta.
Il comune subì gravi distruzioni durante la prima guerra mondiale,
il fronte era attestato sul Piave, dal Montello le batterie Italiane
sparavano sulle truppe sugli argini del fiume, e sulle retrovie dislocate
nel comune.
Da vedere:
I Campanile di Sansovino il giovane
e il monumento alla prima divisione d'assalto "Arditi".
Le grave del fiume Piave, le risorgive "Acque Bianche" e i
Palů; l'Isola dei Morti é un comprensorio boschivo steppico-arbore-arbustico
tipico delle grave del Piave e di macchie ordinate di Pioppo nero, Ginepro,
Salice, Corniolo e Biancospino. Le vie ordinate dell'area sono intitolate
ai reggimenti che qui combatterono nella battaglia del Piave del 1918,
queste confluiscono in una piazzale con monumento, cappella e cimeli
della guerra. Una via porta al Piave, dove si possono studiare i ciottoli,
i limi e le erosioni del fiume sacro alla patria.
'tanti ricordi'
|