la Marca trevigiana - Ponte di Piave

Ponte di Piave

la torre dell'orologio
i giardini vicino la Canonica
il Municipio

Levada, sotto e al lato la campagna a Busco

Abitanti (dati 1995): 6735
Altitudine ed estensione: 10 mt, 32.82 kmq
Collocazione: A sud della marca trevigiana, sulla sponda sinistra del fiume Piave
Frazioni: Negrisia, San Nicolò, Levada, Busco

Cenni storici:

il comune si estende in buona parte sulle "grave" del Piave dove infuriarono i combattimenti della Grande Guerra (1° Guerra Mondiale). www.grandeguerra.com.
Buona parte della storia di questa zona gravita attorno al fiume Piave, zona di guado nella "grave" a monte del centro cittadino, mentre a valle il corso si restringe e diventa navigabile. In questa zona passava la Opitergium-Tridentum nel periodo romano, in seguito sostituita dalla Callalata, strada costruita su di un terrapieno a difesa dalla alluvioni; e proprio le numerosi alluvioni hanno da sempre segnato il territorio, portando pestilenze e il conseguente fuga della popolazioni.
Oltre alle pestilenze, essendo la località a confine tra i Signori di Treviso e di Oderzo, subì le lotte per la contesa del territorio.
Nel 1570, una grossa alluvione cambiò il corso del fiume, e paesi che prima si trovavano su una sponda si ritrovarono sull'altra sponda del fiume.
In seguito con la Serenissima(1339) furono costruiti i primi argini e l'economia rifiorì.
Con la prima guerra mondiale, i bombardamenti segnarono il paese e ne distrussero il ponte, ricostruito in seguito nel 1925, ed inaugurato da da Vittorio Emanuele III. Nel 1996, l'alluvione mise fuori uso di nuovo il ponte fino al 1990.

Luoghi da visitare:
- Levada, la quattrocentesca chiesa e la villa patrizia Giustinian.
- Negrisia la casa domenicale Villa Wiel.
- Ponte di Piave, dell'antico ospedale del '500, resta solo l'antica Cappella dedicata all'Immacolata.
- San Giorgio, località dove sorge la chiesetta che custodisce originali affreschi del ‘400, tra cui, più nota, l’Ultima cena, con la mensa imbandita di rossi gamberi di fiume, allora abbondanti in ogni corso d’acqua, e l’altare é costituito da un sarcofago romano, tratto dagli scavi di fondazione.
- Di fronte alla chiesa di San Polo, si leva il palazzo in stile nordico dei conti Papadopoli,

Appuntamenti:
- prima decade di agosto,Sagra di S.Romano a Negrisia
- ultima settimana di agosto, San Bartolomeo
- 1° domenica di settembre, sagra a Molino di Negrisia, conosciuta un passato come la Sagra delle Faloppe.
- metà novembre, Mostra della Zucca

siti consigliati:
http://www.pontedipiave.com

http://www.tragol.it