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Istrana

Ospedaletto
Pezzan

Esterno
Villa Lates
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Abitanti
(dati 1995):
7242
Altitudine ed estensione: 42 mt, 27 kmq
Collocazione: Alla periferia ovest di Treviso sulla
strada che conduce a Castelfranco
Frazioni: Pezzan, Ospedaletto, Villanova, Sala di Campagna
Cenni storici: La sua storia è legata a quella di Treviso,
e fu oggetto di contesa fra Treviso, Padova e Venezia. Nel 1388 passò
sotto la dominazione veneziana ed ebbe un periodo di relativa tranquillità
fino al declino di Venezia nel 1796. Un periodo tormentoso fu durante
la guerra della Lega dei Cambrai.
Luoghi da visitare: La chiesa di Istrana(1600), il soffitto
affrescato da Francesco Zigno nel 1780, e l'altare attribuito al Giorgio
Masari e una pala di Palma il Giovane.
La Chiesa Parrocchiale di Ospedaletto, ricostruito nel '600 sui resti
di un'antica cappella
La Chiesa di San Giacomo Apostolo(1700) a Sala
A Villanova la chiesa costruita sul terreno che ospitava l'antica chiesa
di San Matteo, si può ammirare una tela di San Matteo attribuita a Giovan
Battista Zeloti
Villa Lattes(1715) progettata dal Masari, Villa Moretti('700) e l'oratorio
di Santa Benedetta (1856) costruito sulle rovine di un sacello del 1500
Appuntamenti:
Patroni
- 24 giugno, San Giovanni Battista a Istrana
- 25 luglio, San Giacomo a Sala
- 21 settembre, San Matteo a Villanova
- 2 febbraio, la Madonna della Ceriola a Ospedaletto
- 15 giugno, San Modesto e Crescenzo a Pezzan
Villa
Lates

Istrana,
ad ovest di Treviso sulla strada per Castelfranco, è nota soprattutto
per gli automi e i carillon di villa Lates; commissionata nel 1715 dal
nobile veneziano Paolo Tamagnino al nipote architetto Giorgio Massari.
La struttura della villa è costituito da una struttura centrale di tre
piani, ai lati una barchessa leggermente incurvata, e con il muro di
cinta abbraccia il giardino settecentesco contenente statue e una fontana.
Nella chiesetta antistante la villa si può vedere il ritratto di Paolo
Tamagnino. Il nome della villa è legato all'ultimo discendente di un'antica
famiglia, il noto avvocato Bruno Lattes che collezionava automi.
La villa arredata con mobili del XVIII e XIX secolo contiene una straordinaria
collezione di pupazzi animati, carillon, giocattoli e orologi. La villa
e il suo contenuto è stato lasciato in eredità al comune di Treviso
alla morte dell'avvocato nel 1954. La villa è aperta ai visitatori
da marzo a novembre.
Siti
consigliati:
http://www.istrana.it/
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