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Abitanti
(dati 1995): 3495
Altitudine ed estensione: 191 mt, 24,16 kmq
Collocazione: A nord della marca trevigiana, alle
pendici delle prealpi, in una vallata segnata dal corso del fiume Soligo.
Frazioni: Farrņ, Pedeguarda, Valmareno
Appuntamenti:
A pentecoste la Sagra delle Trota
9 agosto , festa del Ciclamino a Praderadego
L'Abbazzia di Follina: i primi
documenti che parlano dell'Abbazia risalgono al 1127, nel 1170 riceve
in dono dai Da Camino diversi possedimenti nella valle, in seguito per
opera dei monaci vengono eseguiti
lavori di bonifica sui terreni acquisiti. Dopo un periodo di benessere,
il declino dell'Abbazia arriva con la cattiva gestione, e con la Serenissima
1771 il passaggio dei beni al monastero camandolese di San Michele di
Burano. Nel periodo napoleonico l'edificio diventa comunale.
Cenni storici:
A partire dal XIII secolo, a Follina e lungo corso del Fiume Soligo,
sorsero numerosi mulini per la produzione della lana, il massimo numero
di addetti alla lavorazione si ha alla fine del 1700. In seguito, con
la diffusione della bachicoltura nella zona, si incomincia a tessere
e tingere anche la seta; nel XIX secolo il declino per opera delle fibre
sintetiche.
VALMARENO
Ai piedi del Col e Moi e il valico di Praderadego. Insediamento
tardo-romano sul monte Castellazzo, sembra che per questa valle passasse
la famosa via Romana Augusta Altinate, questa partiva da Altino e conduceva
a Trento.
Da vistare:
Parrocchiale con opere del Dall'Oglio, dell'Arnosti ed altre attribuite
al Frigimelica a al Bellucci.
Escursioni verso il Praderadego per il vecchio sentiero,

FARRO' Adagiata sui
colli del Soligo, con pittoreschi panorami. Pala attribuita al Frigimelica
nella parrocchiale.
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