I MULINI E LA CENTRALE ELETTRICA

Oltre che per le segherie, la forza idraulica della Piavesella era sfruttata anche per far funzionare i mulini ed una centrale elettrica.
I mulini erano costantemente in attività perché i contadini portavano a macinare il mais in piccole quantità per avere sempre farina fresca. Uno di questi, di proprietà di Zanardo, ha cessato l'attività una decina di anni fa. Era fornito di una grande ruota a pale con il perno in legno, azionata dalla corrente di una roggia derivata dalla Piavesella mediante un sistema di chiuse a saracinesca.
La centrale idroelettrica, ripristinata dopo la 1° guerra mondiale, forniva l'energia per l'illuminazione di tutta la tenuta e per il funzionamento di gran parte delle macchine. Ancora oggi è in funzione e produce una quantità di energia superiore al fabbisogno, tanto che il surplus viene venduto all'ENEL.

La centrale idroelettrica sulla Piavesella,
a sinistra il mulino Zanardo con la ruota a pale.
centrale.jpg (22036 byte)

mulino.jpg (29215 byte)


[ indietro ]  [ scuole ]      [ tragol home ]