LA VECCHIA CASA RURALE

Nella zona in esame, la casa rurale ha gradualmente sviluppato e affinato, in modo autonomo, soluzioni tecniche ed architettoniche proprie ed in grado di soddisfare le necessità imposte dalle caratteristiche del territorio.

Tali soluzioni sono facilmente riconoscibili e riconducibili a modello unitario, chiamato "modello tipo".

CASA RURALE TIPO DELLE PREALPI TREVIGIANE

La vecchia casa rurale è una combinazione semplice di spazi elementari, dove la funzione residenziale è legata ed intrecciata alle funzioni produttive di tipo agricolo.

"Staul", "tabia", "caneva", "biaver", "portego", "cortivo" e i locali più propriamente adibiti alle funzioni dell'abitare, "cusina", camere, "piol", "nicio" e "secer", ecc., sono elementi che si ripetono nella quasi totalità degli edifici presi in esame.

La"cusina" era l'unico locale nel quale era previsto l'uso del fuoco.

Solo in un periodo più recente, a partire dagli anni '950 cominciano ad apparire sui tetti delle nuove case, o in quelle vecchie ristrutturate, numerosi comignoli collegati con altre stanze, spesso però mai utilizzati.

Fino ad allora vi era infatti una corrispondenza quasi biunivoca tra il numero di comignoli e nuclei familiari, ad ogni famiglia corrispondeva  l'unico focolare che spesso ne era il simbolo e talvolta veniva usato anche come sinonimo.


| Introduzione | Dove? | Inquadramento storico | La vecchia casa rurale | Il focolare | La canna fumaria | Il comignolo | I focolari| Conclusioni | Appendice |Home |