Lettere di Francesco Sartori

 

Marsiglia, 18 novembre 1877
Al Signor
Signori Sartori di Magrè
(Italia) Veneto, Distretto di Schio
MAGRE
'

Marsiglia li 18 novembre 1877

Cari figli, e moglie

il giorno 8 corrente mese vi ho spedito una lettera nella quale vi ho dichiarato che nel giorno 12 prenderemo partenza da Marsiglia per l'America ( Brasile ).
Ma invece il giorno 11 è arrivato un'altra spedizione da Genova a Marsiglia per partire sul medesimo bastimento di 300 persone notando bene che erimo troppi senza di questi perchè in tutti siamo un numero di 300 persone e sul bastimento non bisognerebbe oltrepassare a 350 perchè è un bastimento fatto da tempo passato dalle merci e non per passeggeri. In questi giorni i falegnami hanno lavorato a fare posti per buttarsi a dormire uno sopra l'altro che bisogna stare inginnocchiati e ancora si petta colla testa sopra peggio delle bestie senza respiro. A dichiararvi il tutto ci vuole troppo tempo ma vi dichiarò qualche cosa benchè sono proibito dai miei compagni a dichiararvi questo fatto. Attendette bene quanto segue.
Nel bastimento siamo spessi come in un bucco d'ave. E morto un giovane di 5 anni ed era un belisimo giovane ben nutrito ce ne sono altri otto ammalati gravemente. Un strepito chi piange chi si lamenta spose coi figli in braccio che vogliono gettarsi nell'acqua a negarsi e dicono se si parte si muore tutti prima di arrivare nell'America.
Noi siamo fatti un N. Di 103 capi di famiglia e siamo andati dal R. Comisario dell'emigrazione e dal Console Italiano ed in altre parti, portiamo la ragione che abbiamo in cotratto il bastimento a vapore e non a vela e vogliamo partire a vapore e non a vela, o il denaro che abbiamo versato. Sono giunti i traditori a Marsiglia. De P..., C... e T... E noi in circa 100 persone li abbiamo presi in mezo e volevamo ammazzarli tutti e tre. Un bordello, straordinario allora. Il De P... quando potè distarcarsi dalla folla fu seguito da otto o dieci persone colle quali disse: voi avete ragione. Io vi faccio una scrittura da un notajo in carta bollata del contratto fatto il giorno 4 Agosto e con questo vedrete o riceverete un bastimento a vapore o vi ritorneranno il denaro. Ma vi prego che io ho 5 figli e moglie diceva queste parole piangendo. Ma le persone dicevano tu meriti la morte traditore ma lo lasciarono in libertà.
Poi volevano ammazzare gli altri tre C... T... e il capitano C... perchè anche il C... è stato in più paesi Thiene Sandrigo Grantorto Padovan, ed in altri paesi, vicini a ricevere il denaro. Poi quando tutte queste famiglie furono arrivate a Genova all'ufficio di C... e T... furono cabiati tutti i biglietti d'imbarco eccetto 3 che sono al presente nelle mani della giustizia a Marsiglia con il contratto di De P... Ieri il Console ci ha detto che ha telegrafatto al Ministero Italiano a Roma ed anche scritto perchè il telegrafo non fu bastante a dichiarare il tutto sinchè ci a detto che aspettiamo fino a martedì 20 corente la risposta che non dubitiamo.
Dunque al presente non sò se anderò nell' America o se venirò a casa perchè il bastimento a vela non posso partire perchè i giorni sono troppi.


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