Il relativo miglioramento
del clima e del tenore di vita avevano permesso negli anni del dominio austriaco, un
notevole aumento della popolazione, dal 1822 al 1862 Lago era passato da 577 a 857
abitanti e Revine da 845 a 1203. Le risorse del territorio e in particolare la
produttività dell'agricoltura non erano però cresciute proporzionalmente così che, si
presentò il fenomeno dell'abbondanza di braccia rispetto alle possibilità di lavoro.
Sommando a questo fatto che il lavoro aveva assai spesso remunerazioni del tutto
insufficienti, per molti si pose la scelta obbligata dell'emigrazione. Rimasero a lavorare
in paese gli agricoltori proprietari di un piccolo fondo o mezzadri della piccola
proprietà che riuscivano a sopravvivere con le proprie famiglie integrando il reddito
agricolo con l'allevamento del baco da seta o con il lavoro stagionale in filanda di donne
e ragazzi.
Rimasero i pastori di Revine .... Rimasero gli operai delle fornaci che verso la fine
dell'ottocento davano lavoro a parecchie persone... e creavano inoltre occupazione anche
per certo numero di trasportatori in proprio, i cariot, che portavano i mattoni nel luogo
di destinazione. Rimasero i pochi pescatori di Lago e i venditori di frutta di Revine, ma
sarebbe più corretto dire le venditrici di frutta visto che erano le donne e qualche
volta i ragazzi a praticare quest'attività.... Gli altri dovettero andare a cercare
lavoro altrove, sappiamo di stagnini che da qui vanno e vengono dalla Val Zoldana, di
ragazzi e giovanette che vanno a servire in città, di donne che vanno a balia presso le
famiglie ricche di Venezia e di Milano, di molti (148 persone tra l'874 e l'876) che
prendono la strada di paesi stranieri dove costruiranno, come avviene tutt'oggi, strade,
ponti, dighe, ferrovie.
... Il miraggio di un improbabile, facile benessere altrove: "l'America" è
l'asso nella manica della propaganda del giovane Stato Italiano che indica
nell'emigrazione di massa una possibile sanatoria alle gravi condizioni economiche . ...
Il viaggio ed il vitto da Genova all'America sono gratuiti e garantiti a tutti coloro che
sono in possesso del "passaporto rosso" che attesta la qualifica di emigrante.
Così larghe masse di disoccupati spinte da miserabili condizioni di vita del luogo di
residenza, prendono di buon grado quella che sembra essere una soluzione miracolosa.
Saldo demografico del Comune di
Revine Lago dal 1871 al 1931
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1871 |
1881 |
1901 |
1911 |
1921 |
1931 |
Residenti |
2381 |
2369 |
2833 |
3037 |
3425 |
2803 |
Presenti |
2307 |
2241 |
2630 |
2440 |
3113 |
2315 |
Saldo |
74 |
138 |
203 |
597 |
312 |
488 |
|