| IL CORREDO
Il corredo era abbastanza povero ed i vari capi
erano tutti confezionati a mano, lavorando la sera, soprattutto d'inverno durante il filò,
perché di giorno anche le donne dovevano lavorare molto nei campi ed in casa. Quelle che
desideravano impreziosirlo con ricami, lavoravano anche la notte.
Sul letto si teneva un copriletto di tela pesante; per abbellirlo si metteva una
fascia ricavata sui cuscini. Le tendo erano in doppio ritorto con qualche ricamo. Le
tovaglie non avevano in genere ricami ed erano in canapa, accompagnate sempre dai
tovaglioli. Anche gli asciugamani erano in canapa pesante, alcuni erano abbelliti da
frange ma questi erano usati solo per bellezza, appesi al lavabo in camera, quando si
voleva dare un tocco di finezza in qualche particolare occasione.
Le camicie da notte erano ricamate, in tela pesante o leggera a seconda delle stagioni.
La coperta principale era la trapunta fatta di tela imbottita con i cascami di seta, cioè
lo scarto dei bozzoli; più raramente era imbottita di piuma. |