LA CAMERA DA LETTO
Le camere da letto erano molte, dato che le
famiglie erano numerose, perciò dovevano essere piccole; d'altra parte i mobili erano
ridotti all'essenziale.
Nella camera matrimeniale il letto era in legno o in ferro con il materasso chiamato "paion"
perchè' all'interrio di esso c'era la paglia o i "scartos"
cioè gli involucri delle pannocchie. II materasso aieva due larghe aperture in cui sì
infilavano le braccia per smuovere ogni giorno i "scartos ".
In una camera si dormiva in 3 o in 4 perché i genitori dovevano tenere anche i bambini
più piccoli che mettevano in culle di legno a dondolo oppure nel letto con loro. Di
giorno ì bambini venivano messi in girelli fissi o mobili in cucina. Quello mobile aveva
la base larga rispetto allImboccatura così il bambino non rischiava di farsi male o di
prendere qualche oggetto.
Nella camera matrimoniale c'erano due comodini, con un cassetto e un vano inferiore in cui
mettevano il vaso da notte perchè i servizi igienici non esistevano ed il gabinetto era
all'esterno.
Non tutti potevano permettersi un armadio, allora avevano un attaccapanni o una cassapanca
in cui deponevano gli abiti.
Il comò era portato come dote. dalla moghe che vi riponeva il suo semplice corredo
Non avendo l'acqua corrente, la pulizia personale si faceva in camera usando il catino e
la brocca posti sul treppiede in ferro.
La famiglia contadína era molto religiosa: infatti a fianco del letto vi era
l'acquasantiera per intingere la mano e farsi il segno della croce due volte al giorno,
alla mattina e alla sera. |