la Marca trevigiana

Il Sile


il Sile lungo le mura della Città di Treviso


il Sile nel punto in cui si unisce al Cagnan;
sul ponte è visibile il monumento dedicato a Dante,
il sommo poeta , a proposito di Treviso scrisse:
" E dove Sile e Cagnan s'accompagna"
(Paradiso, IX, v.49)


oltre le mura, si può seguire il suo corso
a piedi o in bicicletta per diversi chilometri

 


i porti di Casier e di Casale,
punto di partenza per la pesca o visita del fiume in barca



i comuni lungo il corso del Sile

Vedelago | Morgano
Quinto di Treviso | Treviso
Casier | Silea
Casale sul Sile

Visita la zona

Siti utili:
http://www.csa.tv.it/sile/index.htm
Scuole "San Giovanni Bosco" ed "Anna Frank" del 3° Circolo Didattico di Treviso

http://www.parks.it/parco.fiume.sile/
Sito del Parco Nazionale del fiume Sile

http://www.pavaneditore.it/
Sito di Camillo Pavan, ricercatore, scrittore ed editore. Ha dedicato molti dei sui studi al fiume Sile.

http://space.tin.it/scuola/saturra/sile/fiume.htm
Il Sile: ipertesto realizzato dagli studenti della Scuola Media "Luigi Coletti" di Treviso.

Il Sile, con i suoi 100 km di lunghezza è il fiume di risorgiva più lungo del mondo, le sue sorgenti si possono vedere nell'area protetta di Casa Corba nel comune di Vedelago, l'acqua sgorga da "fontanazzi" (buche), a portata e temperatura pressoché costante.

Il fiume Sile per la sua portata costante, e sempre stato luogo ideale per l'insediamento di mulini; nel 1800 a Treviso se ne contavano 61, ora ne rimangono solo alcuni visibili nella zona del ponte di San Francesco e nelle Pescheria, questi sono azionati dalle acque del fiume Botteniga, che prima di affluire nel Sile si divide in più rami chiamati Cagnani.

Il corso del Sile si può suddividera in tre parti diversi per caratteristiche idrauliche e fisiche; la prima parte dolce ed immersa in aree protette, dalle sorgenti a Quinto di Treviso.

Il tratto intermedio del corso del fiume, da Quinto fino alla città di Treviso, dove il suo corso si allarga per la presenza di cave abbandonate e una serie di opere idrauliche rallentano il suo corso sfruttando i dislivelli per produrre energia elettrica.

L'ultimo tratto di circa 70km, navigabile fino alla laguna veneta caratterizzato da numerose anse che ne rallentano il corso, a Portegrandi, l'ultima chiusa, prima di entrare nella laguna veneta.

http://www.tragol.it