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Le sorgenti
Le sorgenti del fiume Piave si trovane alle pendici del Monte Peralba
a quota 1830m in provincia di Belluno.
Già dai primi chilometri il Piave assume una notevole portata grazie
all'afflusso di numerosi torrenti.
Il fiume percorre oggi quella valle che fu scavata nel quaternario dall'omonimo
ghiacciaio.
Dopo le Dolomiti
Nei pressi di Ponte nelle Alpi il fiume subisce una brusca deviazione,
passa per Belluno, e si dirige verso Feltre.
Lasciata la città di Feltre le acque del Piave entrano nella
provincia di Treviso in località Fener.
Il letto del fiume in questo tratto è molto ampio, spesso è
scarso d'acqua a causa di numerosi prelievi per le irrigazioni, non mancano
comunque punti interessanti e suggestivi.
Il corso del fiume
Il fiume Piave è caratterizzato da un invaso largo e ciottoloso
con continui cambiamenti del percorso dell'acqua, a Ponte di Piave entra
in provincia di Venezia, l'invaso si restringe e il suo corso diventa
navigabile.
La Marca trevigiana
Il fiume Piave tagliata la Marca a metà, a Ponte di Pieve entra
in provincia di Venezia e sfocia nel mar Adriatico nei pressi di Cortellazzo.
Il Piave e le Grave di Papadopoli
Le grave del Piave sono delle isole ghiaiose nell'alveo del fiume, una
di queste, le "Grave di Papadopoli" è caratterizzata
per la sua estensione, 750 ettari di area coltivata a vite, pesche,asparagi.
Foto del corso
del fiume
Nella provincia di Treviso il
Piave riceve acqua dai seguenti affluenti:
- Sorgenti del Setola Bassa
- Fontane Bianche di Fontigo
- Palù del Quartier del Piave
- Piavesella di Maserada
- Prato delle Barche
- Fiume Negrisia
Descrizione affluenti
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