la Marca Trevigiana

Il fiume Meschio
Le sorgenti

Il Meschio nasce alle pendici del M.te Visentin a Savassa Alta, frazione di Vittorio Veneto.
La sorgente è costituita da un bacino, chiamato "brent" posto a 220m di quota.
Sul fondo del "brent" ha inizio una condotta che risale la montagna ed è investita da una corrente d'acqua di notevole portata.
L'acqua ha la caratteristica di mantenere la sua temperatura di 12°C costante in ogni stagione.
Lasciata la sorgente  parte dell'acqua è destinata  agli acquedotti,  parte scende per una  ripida scarpata per  raggiungere poi il  lago di Negrisiola.

Il suo corso
Ecco il meschio che entra a S.Giustina, fraz. di Vittorio Veneto, con il Visentin sullo sfondo e poi attraversa Serravalle nei pressi del vecchio ospedale.

Un quartiere di Vittorio Veneto prende addirittura il nome dal Fiume, nella foto è possibile vedere la chiesa di Meschio. Una leggenda narra che S.Tiziano, patrono della città, morì ad Oderzo e la sua salma lasciata su una chiatta sul fiume Monticano scese fino a raggiungere il Livenza, risalì la corrente, imboccò il Meschio e si fermò proprio in questo quartiere da dove un carro trainato da una coppia di buoi condusse il Santo a Ceneda.

Le dimensioni e la forza del Meschio hanno fatto si che lungo le sue sponde sorgessero numerosi mulini ed industrie, oggi di tutto cio rimangono le chiuse che servivano a regolare e catturare il flusso del fiume.

Da poco e grazie all'iniziativa del comune di Vittorio Veneto è nata una pista ciclabile che corre lungo il corso del Meschio, completamente asfaltata e fornita di numerosi punti di sosta attrezzati. Il corso del Meschio si conclude dopo aver attraversato i comuni di Colle Umberto e Cordignano nei pressi di Ponte della Muda e confluise nel Livenza.
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