Collato
Per Collalto si intende una zona collinosa a sud del Quartier del
Piave nell'Alta Marca trevigiana, e anche l'omonima località;
la zona è caratterizzata da pascoli, vigneti, boschi e casolari,
ed è attraversata da una delle più belle strade panoramiche
della provincia, questa non è asfaltata e parte dal borgo di
Collato e, verso sud, conduce al castello di San Salvatore di Susegana.
Il castello
Il toponimo Collalto deriva dal latino collis alto, colle alto;
sulla sommità del cole del borgo di Collato, venne eretto
il castello nel 1100, distrutto in parte durante la prima guerra
mondiale dalle stesse artiglierie italiane, questo era un osservatorio
austro-ungarico, e il fronte distava a meno di 3 km. Del castello
rimane la torre principale con il blocco centrale delle mura, e
tratti di mura esterne con una porte di accesso al borgo medievale
e un'altra alla chiesa, il campanile della chiesa sembra sia stato
ricavato da una torre.
Il castello resta anche legato alla storia del delitto di Bianca
di Collato, governante del castello, murata viva per gelosia da
una rivale in amore, da allora lo spettro di Bianca appare in occasione
di eventi importanti.
Nel 1378 e 1412, famosi gli assedi al castello, il primo da parte
degli Ungari e Gherardo da Camino, e infine quello di Pippo Spano,
mercenario del re d'Ungheria nella guerra contro la Serenissima;
il maniero appare sullo sfondo di una famosa tela del Cima da Conegliano
( Madonna con Bambino tra i santi Michele e Andrea, Galleria Nazionale
di Parma)
Medioevo
La zona diede il nome ai Conti Collato (origini longobarde), che
qui, nel medioevo ebbero i loro possedimenti e feudo; altri fortilizi
posseduti dalla famiglia erano a Rai di San Polo (resti di una torre),
Credazzo a Farra di Soligo (castello ben conservato), Col San Martino,
Musestre, Nervesa e Selva del Montello; infine, il più grande
e importante, il castello di San Salvatore a Susegana, oggetto di
recenti restauri, ben conservato, e residenza privata.
Nella storia, della famiglia dei Collato si
ricorda Rambaldo VIII (1318), noto per le guerre in Lombardia, Piemonte
e il saccheggio di Mantova (l'episodio è ricordato nei Promessi
Sposi del Manzoni nel capitolo XXVIII), infine Rambaldo si trasferì
in Austria, e diede origine al ramo austriaco della famiglia.
Link utili:
> l'Alta Marca
trevigiana
> foto dal Collalto
> il
Castello di San Salvatore
by http://www.tragol.it
|