in ricordo del CLUB 2001 nell'anno 2001
i sfoi de Lago
(e de Santa Maria, Caiada e Socrçda)


Il Club 2001 e la zoologia

Gli animalisti del CLUB 2001, già pienamente attivi negli ultimi anni ’60, avevano fin da allora isolato, a dichiarati fini di protezione, otto splendidi capi, che si potevano allora più o meno tranquillamente ammirare mentre guardinghi si aggiravano nei gabbioni per loro allestiti.
Nel primo stazionava un magnifico ELEFANTE africano (Enrico), nel secondo un POLLO selvatico (Luciano C.), nel terzo un rarissimo gigantesco esemplare di MILLEPIEDI (Nello), nel quarto un GATTO baffuto e furbastro (Luigino C.), nel quinto una CAPRA barbuta (Gustavo), nel sesto uno slanciato CAMMELLO (Luciano R.), nel settimo un grosso e vecchio ORSO (Bruno M.) e infine in una confortevole vasca di cristallo un PESCE non ancora ben classificato (Ivan), catturato nelle acque territoriali di Fratta.
Per quanto riguarda l’animale del gabbione N. 2, Valentino, animalista cacciatore del Club, sosteneva con stizza trattarsi in realtà di un FAGIANO che si faceva passare per pollo subito dopo l’apertura della caccia. Per quanto riguarda l’animale del gabbione N. 7, sempre l’animalista Valentino, esperto anche di caccia grossa, assicurava trattarsi di un esemplare di ORSO BRUNO, animale pericoloso perché fondamentalmente “malefico”.
Erano sempre sfuggiti alla cattura, pur ripetutamente avvistati, un vagolante LEPROTTO, un non meglio qualificato VOLATILE e un fastidioso PICCHIO CIARLIERO.


Personale qualificato al chiosco de San Biasi
(degli animali sopraclassificati compaiono solo il Pesce e il non meglio qualificato Volatile)


http://www.tragol.it/2001